Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

12aprile
2024

Il senso dell'arte secondo Giacometti. Vale per il dipingere, lo scolpire, lo scrivere. Il fare musica. Dunque anche per i libri belli e veri.

"Credo che, se si faccia poi scultura, pittura, o si scriva, è sempre per dare un certo senso di permanenza a ciò che fugge. Non si cerca solamente di vedere ciò che si vede, ma si cerca anche di dare a ciò che si vede un senso di permanenza, quasi di eternità"

Alberto Giacometti (1901-1966)

05aprile
2024

Paul Auster, “Baumgartner”, Einaudi

LEGGI LA RECENSIONE

News

Circoli di lettura 2024

05gennaio
2024

CIRCOLI DI LETTURA INVERNO-PRIMAVERA 2024

Lunedì 5 e giovedì 8 febbraio 2024 a Bellinzona e Lugano:
Guy de Maupassant, “Racconti e novelle”, Garzanti
ci soffermeremo sui racconti “Pallina”, “La casa Tellier” e “La signorina Fifi”

Lunedì 4 marzo 2024 e martedì 5 marzo a Bellinzona e Lugano:
Guy de Maupassant, "Una vita", Rizzoli

Lunedì 8 e martedì 9 aprile, a Bellinzona e Lugano:
Arthur Schnitzler, “La signorina Else”, Adelphi

Lunedì 6 e martedì 7 maggio, a Bellinzona e Lugano 1 e 2:
Richard Ford, "Scusate il disturbo", Feltrinelli

Gli incontri si svolgono a Bellinzona presso l'Hotel Internazionale alle ore 20:00 e a Lugano i primi due incontri presso l'Hotel Splendide e in seguito all'Hotel Villa Castagnola, alle ore 16:30 e alle ore 20:00.

Per iscrizioni e informazioni:
info@circolodeilibri.ch
079 456 44 87


Novità da leggere

Baumgartner

05aprile
2024

Continua

Novità da leggere

L’età fragile

15marzo
2024

Continua

Novità da leggere

Giù nella valle

23gennaio
2024

Continua

Novità da leggere

Al servizio segreto di Sua Maestà

11novembre
2023

Continua

Novità da leggere

Mašen’ka

22settembre
2023

Continua

Novità da leggere

Ogni rancore è spento

01luglio
2023

Continua

Novità da leggere

Infanzia e bestiario

17febbraio
2023

Continua

Novità da leggere

Avere tutto

13gennaio
2023

Continua

Blog

Una stanza tutta per sé

23marzo
2024

"La lettura può essere, a qualsiasi età, un rifugio ideale per costruire o preservare uno spazio individuale, intimo, privato, un luogo 'altro'. Una stanza tutta per sé, come avrebbe detto Virigina Woolf, anche nei contesti in cui sembra che non vi sia alcuna possibilità di disporre di uno spazio personale".

Michèle Petit, "Elogio della lettura", Ed. Ponte alle Grazie

Immagine: Edward Hopper (1882-1967), Study of Jo Hopper Reading, Whitney Museum of American Art

Blog

Affetti e drammi in terra d'Abruzzo

15marzo
2024

Donatella Di Pietrantonio, “L’età fragile”, Einaudi

LEGGI LA RECENSIONE

Blog

La grazia di Anton Cechov

08marzo
2024

Il nostro Circolo dei libri ha una predilezione per Anton Cechov, sul quale fra l'altro abbiamo lavorato in una serie di incontri a distanza al tempo del COVID (ci aveva consolati e stimolati, come un compagno signorile e sensibile,pensoso e divertente al tempo stesso). Ecco su di lui il giudizio acuto di un altro scrittore russo, Vladimir Nabokov, che di Cechov ha colto l'ineffabile mix di malinconia e umorismo:

"I libri di Cechov sono libri per persone spiritose; vale a dire che solo un lettore con il senso dell'umorismo può realmente coglierne la tristezza. Ci sono scrittori il cui suono è una via di mezzo tra un risolino e uno sbadiglio... Ce ne sono altri in cui esso è una via di mezzo tra una risata di soppiatto e un singhiozzo - e uno di loro è Dickens. C'è anche quell'orribile tipo di umorismo introdotto dall'autore per cercare un momento di sollievo, puramente tecnico, dopo una scena tragica - ma è un trucco ben lontano dalla vera letteratura. L'umorismo di Cechov non corrisponde a nessuno di questi tipi; è puramente cecoviano. Le cose per lui sono insieme buffe e tristi, ma non potete accorgervi della loro tristezza se non cogliete la dimensione buffa, perché i due elementi sono legati tra di loro".

(Da: Vladimir Nabokov, "Lezioni di letteratura russa", Garzanti, 1987)

Blog

Caccia al tesoro nei libri

10febbraio
2024

"Se vogliamo conoscere il senso dell'esistenza, dobbiamo aprire un libro: là in fondo, nell'angolo più oscuro del capitolo, c'è una frase scritta apposta per noi".

Pietro Citati, "Il sogno della camera rossa", 1986

"I libri hanno valore soltanto se conducono alla vita, se servono e giovano alla vita, ed è sprecata ogni ora di lettura dalla quale non venga al lettore una scintilla di forza, un presagio di nuova giovinezza, un alito di nuova freschezza"

Hermann Hesse, Scritti letterari (edizione1972)

immagine: cortile Palazzo del Bo, Padova, XVI sec

Continua

Altri post del Blog