Circolo dei Libri

Per condividere con altri il gusto della lettura, che per principio è individuale ma poi può anche farsi compagnia.

12gennaio
2026

50 anni fa, il 12 gennaio 1876, moriva Agatha Christie (1890-1976). Aveva 86 anni, era la più grande scrittrice di gialli del mondo. La sua vena narrativa, i suoi meccanismi speculativi, il suo senso del mistero unito alla forza di immaginazione hanno fatto dei suoi numerosissimi romanzi dei libri acuti e popolari al tempo stesso: intrattenimento, compagnia, esercizio della mente, viaggi immaginari, grandi atmosfere. Vi rimandiamo volentieri al blog dello scrittore e giornalista Andrea Fazioli (www.andreafazioli.ch)

News

Circoli di lettura: primavera 2026

10gennaio
2026

Ecco le date e i titoli su cui lavoreremo:

Lunedì 2 e giovedì 5 marzo
Alba De Céspedes, “Quaderno proibito”, Mondadori

Lunedì 13 e martedì 14 aprile
Lunedì 4 e martedì 5 maggio
Lunedì 1 e martedì 2 giugno

i libri verranno comunicati presto

Gli incontri si svolgono i lunedì a Bellinzona alle ore 20:00 e i martedì a Lugano alle ore 16:30 e alle ore 20:00.

Per iscrizioni e informazioni:
info@circolodeilibri.ch
079 456 44 87

News

Circoli di lettura: autunno 2025

11luglio
2025

Ecco i titoli su cui abbiamo lavorato nell'autunno 2025:

Lunedì 8 e martedì 16 settembre
Franz Werfel, “Una scrittura femminile azzurro pallido”, Adelphi.

Lunedì 6 e martedì 7 ottobre
Max Frisch, “Homo Faber”, Feltrinelli

Lunedì 10 e martedì 11 novembre
Max Frisch, "Il silenzio, un racconto dalla montagna", Del Vecchio Editore

Lunedì 1 e martedì 2 dicembre
Eduard von Keyserling, “Onde”, Passigli

Gli incontri si svolgono i lunedì a Bellinzona alle ore 20:00 e i martedì a Lugano alle ore 16:30 e alle ore 20:00.

Per iscrizioni e informazioni:
info@circolodeilibri.ch
079 456 44 87

Novità da leggere

Vera, o la verità

05dicembre
2025

Continua

Novità da leggere

La ballerina

22novembre
2025

Continua

Novità da leggere

Mia nonna e il Conte

17ottobre
2025

Continua

Novità da leggere

Casa, dolce casa

26settembre
2025

Continua

Novità da leggere

Melody

28febbraio
2025

Continua

Novità da leggere

Un’indicibile tenerezza

31gennaio
2025

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Blog

​250 anni fa nasceva Jane Austen (1875-1817) Una giovane, piccola donna, una grande scrittrice

21dicembre
2025

“È cosa nota e risaputa che un uomo provvisto di un ricco patrimonio debba prima o poi prendere moglie.” Lo sanno bene alcune avide madri che abitano la contea dell’Hampshire, a cavallo fra Sette e Ottocento, le quali, provviste di alcune figlie maritabili, entrano in fibrillazione quando nella regione arriva, ad aprire la sua dimora gentilizia di campagna, un giovane signore molto ricco e molto scapolo. Comincia così “Orgoglio e pregiudizio”, celebre romanzo di Jane Austen, la grande scrittrice inglese di cui proprio in questa fine d’anno si ricordano e celebrano i 250 anni dalla nascita. Era infatti nata nel dicembre del 1875, morì nel 1817 a soli 42 anni. Aveva attraversato il confine fra il secolo detto dei Lumi e quello in cui sarebbe divampato il Romanticismo. Ma lei non appartenne a nessuna corrente o epoca letteraria, a nessuna stagione filosofico-culturale: fu tante cose insieme, fu unica e libera, in una parola fu e rimane una delle più grandi scrittrici di ogni tempo. Abbiamo cominciato qui con il suo più famoso incipit, per dire come in una sola breve frase d’esordio Austen aveva saputo condensare la premessa psicologica, sociale ed esistenziale degli accesi appetiti nuziali di madri fameliche e figlie sognanti. Qui però uno potrebbe obiettare: ma quelle sono cose sorpassate, d’altri tempi! Invece non è vero. A parte il fatto che, come suggeriva Italo Calvino, un “classico” è un libro che continua a dire e significare qualcosa, anche secoli dopo, alla contemporaneità (e dunque “Orgoglio e pregiudizio“ è un signor Classico), io credo che certi sentimenti e moti dell’animo sociale permangano sostanzialmente intatti nel tempo. Credo per esempio che l’occhio di certe, almeno certe madri d’oggi attente al destino economico oltre che alla felicità delle loro figlie, si posi talvolta con la stessa congettura di allora su alcuni scapoli odierni che all’aria di bravi ragazzi aggiungono cospicui conti in banche svizzere, abiti giusti italiani o inglesi, lucide auto tedesche, salti in Engadina e Sardegna [...CONTINUA]

Blog

La bambina che parlva con l’IA

05dicembre
2025

Gary Shteyngart, “Vera, o la verità”, Guanda

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Inseguendo una ballerina nel tempo

22novembre
2025

Patrick Modiano, “La ballerina”, Einaudi

LEGGI LA RECENSIONE

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I libri e la realtà

28ottobre
2025

"Un uomo perde il contatto con la realtà se non è circondato dai suoi libri".

François Mitterrand, 1916-1996, Presidente della Repubblica francese

Mitterrand fu un uomo di potere (abile e di spirito anche machiavellico) e al tempo stesso innamorato di libri e letteratura: se Georges Pompidou lasciò come segno il Beaubourg, luogo d'arte, lui lasciò come eredità l'enorme, nuova Bibliothèque Nationale de France (nell'immagine una veduta generale del complesso, con gli alti edifici a forma di libri). Il pensiero di Mitterrand è una bella negazione della pretesa di chi dice che i libri separano dalla realtà, ce ne allontanano. È vero il contrario.

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